
Ci sono due cose che ci fanno accorgere che l'anno sta per finire:
. i tappeti di
foglie secche che ricoprono le strade e i marciapiedi, rendendo mimetiche le merde di cane che pestiamo con indifferenza, per poi accorgerci del disastro aggravato dalle scarpe che indossiamo, che essendo inverno, sono quelle sotto cui la merda di cane si deposita in maniera impossibile da rimuovere
. l'arrivo degli
elenchi telefonici, da qualche tempo ribattezzati pomposamente "Pagine Bianche". Solo allora ci rendiamo conto di quanto poco abbiamo utilizzato il vecchio. Probabilmente
mai.
Il nostro amico
V. da sempre fiero della unicità del proprio cognome, si vanta da anni di essere l
'unico V. sull'elenco telefonico. Noi pellicani prendiamo atto di questo guanto di sfida, e ogni anno andiamo a verificare che sia proprio così, sperando che un nuovo V. venga ad insinuare questo inusuale quanto inutile e deprimente primato.
Ma le cose belle finiscono. Figuriamoci quelle disgustose.
Non ci si può bagnare due volte nel medesimo fiume, diceva Eraclito.
Noi non potremo mai più inebriarci nei festeggiamenti per il
rinnovato miracolo dell'unicità del cognome V.
L'abbonato V. ha cambiato gestore, abbagliato da chissà quale svantaggiosa offerta.
E l'elenco è vuoto, senza più alcun significato.
Siamo delusi ma con serenità. Le cose brutte sono altre. Quelle più inaspettate.
Come se un giorno venissimo a sapere che Lindo Ferretti
ha votato per il centrodestra...
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